L’Infanzia

I primi passi

Caty Torta nasce da una famiglia borghese che la prepara per una vita tradizionale.
Impara a ricamare, cucinare ed a suonare il pianoforte ma dentro di sè irrompe come una fucilata la passione per il disegno e per l’arte. A sei anni disegna un bimbo morente che lascia di stucco i genitori.
A dodici anni ,con pochi rudimenti di pittura, realizza un quadro naturalista raffigurante un carro di buoi. La tecnica e la prospettiva sono già da professionista. Sostiene ridendo che i buoi sono animali ” velocissimi” poiché li stava ritraendo dal vero, indietreggiando, mentre questi avanzavano sulla strada!

La Musica

A sei anni giusti arriva in casa il pianoforte come l’educazione musicale di quei tempi imponeva. Caty Torta scoppia a piangere: “Voglio dipingere e solo sempre dipingere”. In verità da questa affermazione categorica nasce al contrario un’ affinità per la musica che rimarrà costante per tutta la vita.

A otto anni suona a sorpresa musiche tradizionali con una banda di Alpini sorprendendo i genitori stessi. La buona musica poi la fa assistere, ancora bambina, alle lunghe rappresentazioni operistiche del Regio. Molti anni dopo per l’inaugurazione del Nuovo Regio verrà premiata nell’omonimo concorso di pittura esponendo un quadro originale, frutto di quell’esperienza, che riassumeva le musiche, gli antichi arredi, il rogo e la nuova innovativa architettura appena realizzata.